Un buon sonno è fondamentale!

Ti sei mai chiesto perché, nonostante tutti sappiamo che dormire bene sia importante, sistematicamente trascuriamo questo aspetto? Forse perché non conosciamo le reali conseguenze che un cattivo riposo ha sul nostro organismo.

I ritmi innaturali dettati dallo stile di vita moderno, ci impongono di sacrificare anche il tempo dedicato ai pasti, e l’attività sportiva è un ulteriore impegno che “incastriamo” nelle nostre giornate già cariche. Ma, all’alimentazione e al fitness, riconosciamo il giusto ruolo mentre alla qualità del sonno non prestiamo la minima attenzione.

Svariati studi dimostrano che dormiamo sempre meno ore e soprattutto la qualità del sonno è peggiorata e questa tendenza è in continua crescita.

Ecco quindi 10 Motivi per cui dobbiamo imparare a dormire bene

CHI DORME POCO HA LA TENDENZA AD INGRASSARE

Chi dorme poco ha maggiore tendenza ad ingrassare, tanto che costituisce uno dei principali fattori di rischio per l’obesità.

Un valido studio dimostra che bambini ed adulti con carenze di sonno hanno l’89% e il 55% di possibilità in più di sviluppare diverse forme di obesità.

Sia ormoni che attività fisica, hanno un ruolo nel mediare gli effetti del sonno sull’aumento di peso.

L’ormone in questione è la melatonina, prodotta dall’epifisi, ghiandola che regola il naturale ciclo sonno veglia.

Se i livelli di melatonina sono bassi, si soffre facilmente di alterazioni del sonno. In questi casi è molto utile un’integrazione di melatonina naturale.

Dormire bene è quindi fondamentale per non acquisire peso.

CHI DORME MALE ASSUME PIÙ CALORIE

Validi studi hanno dimostrato che chi dorme bene hanno un minor appetito e di conseguenza assume meno calorie durante il giorno.

Si pensa intervengano le fluttuazioni giornaliere dei livelli ormonali che regolano l’appetito e in caso di carenza di sonno, anche la regolare attività degli ormoni ne risente. Infatti le persone che dormono poco o male, avranno alti livelli dell’ormone grelina, che stimola l’appetito, e bassi livelli di leptina che lo inibisce.

UN BUON SONNO MIGLIORA LA PRODUTTIVITÀ

Dormire bene incide in modo diretto sulle attività cerebrali, le funzioni cognitive, la concentrazione, le capacità di problem solving e produttività, la memoria anche nei bambini.

Studi su gruppi di lavoratori hanno dimostrato che, a parità di lavoro, chi effettua turni di 24 ore, commette molti più errori di chi ha la possibilità di dormire regolarmente.

Un altro interessante risultato è arrivato da uno studio che ha evidenziato come una forte carenza di sonno produce gli stessi effetti di un’intossicazione da alcol su varie attività cerebrali.

CHI DORME BENE MIGLIORA NOTEVOLMENTE LE PRESTAZIONI ATLETICHE

Un buon sonno ha effetti significativi sulle prestazioni atletiche.

Uno studio su una squadra di basket, ha evidenziato che i giocatori che hanno dormito bene hanno delle prestazioni nettamente migliori rispetto agli altri su velocità, precisione e tempo di reazione.

Ma gli effetti sulle prestazioni fisiche riguardano anche le attività giornaliere, una ricerca su un campione di 2800 donne anziane ha evidenziato che la carenza di sonno produce una camminata più lenta, una minor forza nella presa e minori capacità di svolgere attività in autonomia.

LA CARENZA CRONICA DI SONNO CI ESPONE A UN RISCHIO MAGGIORE DI ICTUS E PATOLOGIE CARDIACHE

È ormai noto che la qualità e la durata del sonno incidono su diversi fattori di rischio per la nostra salute e tali fattori si pensa siano responsabili dell’insorgere di malattie croniche.

Ben 15 studi diversi hanno verificato che chi non dorme bene ha un più alto rischio di sviluppare vari tipi di malattie. Tra queste sono incluse ictus e patologie cardiache croniche.

IL SONNO INCIDE SUL METANOLISMO DEL GLUCOSIO E SUL RISCHIO DI DIABETE DI TIPO

La carenza di sonno ha effetti immediati e negativi sul metabolismo degli zuccheri e riduce la sensibilità all’insulina.

Studi effettuati su un campione di uomini sani indotti a dormire meno di 4 ore per 6 notti di fila, hanno evidenziato l’insorgenza di sintomi da pre-diabete. Dopo una settimana e il ripristino di un sonno regolare, o sintomi sono scomparsi.

Gli effetti negativi degli zuccheri nel sangue sono strettamente connessi con un l’abitudine a dormire male e poco.

CHI RIPOSA POCO È A RISCHIO DI DEPRESSIONE

Disturbi alla salute mentale, come la depressione, sono connessi alla carenza di sonno.

Molteplici studi hanno stabilito che il 90% delle persone affette da disturbi mentali, hanno anche problemi a dormire regolarmente. Per lo stesso principio, i soggetti che soffrono di insonnia e apnea notturna, sono più esposti a sviluppare patologie simili.

Esiste una stretta relazione anche tra scarsità di sonno e aumento di tendenze suicide.

DORMIRE BENE RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO

La perdita di sonno indebolisce le nostre difese immunitarie.

Uno studio ha monitorato per due settimane un gruppo di persone esposte tramite gocce nasali, al virus del raffreddore.

Si è dimostrato che le persone che hanno dormito meno di 7 ore per notte, hanno avuto un’incidenza della comparsa dei sintomi tre volte superiore a chi ha dormito per almeno 8 ore.

L’AUMENTO DELLE INFIAMMAZIONI È LEGATA ALLA PERDITA DI SONNO

All’aumento delle infiammazioni, concorrono diversi fattori quali una sana alimentazione, un buon livello di attività sportiva, il fumo e uno stile di vita adeguato.

Il giusto livello di sonno attiva i marcatori di infiammazione e danneggiamento cellulare.

È ormai cosa nota la stretta relazione tra carenza di sonno e infiammazioni croniche intestinali.

Studi tra persone affette del Morbo di Crohn, hanno dimostrato che chi ha disturbi del sonno ha il doppio di probabilità di avere delle ricadute.

In alcuni casi, i ricercatori consigliano una valutazione del sonno per studiare le evoluzioni delle infiammazioni croniche a lungo termine.

IL SONNO INFLUENZA LE REAZIONI EMOTIVE E LE INTERAZIONI SOCIALI

La carenza di sonno influisce negativamente sulle interazioni sociali.

A dirlo sono diversi studi che dimostrano come una bassa qualità del sonno  generi difficoltà nel riconoscimento delle espressioni facciali.

Di conseguenza si riduce la capacità di relazionarsi correttamente, non riuscendo a riconoscere gli stati emotivi dalle espressioni degli interlocutori.

CONCLUSIONI

Abbiamo visto quali importanti conseguenze può avere DORMIRE POCO E MALE  sul nostro organismo. Le conseguenze interessano aspetti fondamentali per il nostro benessere fisico ed emotivo: i livelli ormonali, la sfera emotiva, la salute del cuore, il funzionamento cerebrale, il sistema immunitario, ecc…

I dati raccolti ci inducono a considerare il buon sonno un pilastro del benessere e a prestargli la giusta cura. Senza una sana gestione dei livelli veglia-sonno, non possiamo mantenere il nostro corpo giovane e in salute.

E tu, sei sicuro di dormire bene?

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